Come Riciclare le Torte di Micelio Esauste

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Come Riciclare le Torte di Micelio Esauste

Nel vostro micelio esausto c'è molta più vita di quanta possiate immaginare. Scoprite come utilizzare al meglio il vostro vecchio substrato con MushMagic.

RICICLARE I SUBSTRATI DI MICELIO ESAUSTI

Se non volete gettare le torte di micelio esauste nella spazzatura, sappiate che esistono alcuni modi per riciclarle ed ottenere altri raccolti. I consigli elencati qui sotto vi aiuteranno a decidere se gettare via il micelio, o riutilizzarlo in qualche modo.

Non importa se poi le cose non vanno per il verso giusto. Avete già le impronte sporali dei funghi più grossi e sani, nati dalla prima inoculazione. Potete usarle per trasferire il patrimonio genetico sul raccolto successivo.

I substrati si considerano esausti quando ormai sono rimaste pochissime spore nel micelio, o le sostanze nutritive non sono sufficienti a promuovere la crescita dei frutti.

Le spore fresche prelevate dalle impronte sono sicuramente più vigorose e sane rispetto ai residui rimasti dopo uno o due raccolti. Ad ogni modo, è piuttosto appagante riuscire a sfruttare una torta di micelio fino all'ultima goccia.

C'è ancora molto da scoprire sull'universo dei funghi e sul loro comportamento. Secondo la corrente di pensiero tradizionale, le spore residue non si sviluppano in precedenza perché sono le meno vitali. Un altro filone di pensiero più radicale, invece, afferma che il micelio percepisce l'imminente mancanza di spazio, e ordina alle spore di restare inattive.

Queste ipotesi non sono comunque importanti, anche perché la decisione finale spetta a voi. I risultati migliori si ottengono sempre con un micelio giovane e fresco, che cresce vigoroso. Man mano che il micelio invecchia, perde vitalità, ed ha meno sostanze nutritive a disposizione per garantire lo sviluppo di funghi sani. Ma ciò non significa che sia totalmente inutile.

ELEMENTI DA TENERE IN CONSIDERAZIONE

Quando si riutilizzano i substrati esausti, occorre considerare due fattori importanti: il principio di esclusione competitiva e la senescenza. Le torte più vecchie hanno il vantaggio di avere già un "sistema immunitario" sviluppato. Il micelio è la specie dominante nel substrato, ed ha il pieno controllo sul suo territorio.

Quando piccoli pezzi di torta vengono usati per l'inoculazione, il micelio perde questo vantaggio, ed intraprende una lotta competitiva con qualsiasi agente contaminante presente. In questo caso però si tratta già di micelio, e può iniziare a propagarsi immediatamente, anziché attraversare il processo di incubazione delle spore, la fase in cui il micelio è più fragile.

La senescenza è un processo a cui sono soggetti anche gli esseri umani, quando invecchiano. Ogni volta che i geni vengono duplicati, si verificano piccoli errori, che si accumulano con il passare del tempo. In pratica è come fotocopiare la fotocopia di una fotocopia. Alla fine, il risultato finale è irriconoscibile rispetto all'originale. Sulla pelle delle persone compaiono le rughe, e altri segni dell'invecchiamento. Il micelio sperimenta un degrado a livello genetico, perde vigore, ed inizia a produrre frutti anomali.

RE-INOCULARE UN SUBSTRATO FRESCO

Inoculando il substrato esausto nel substrato fresco, si fornisce al micelio una carica nutritiva extra. Quando preparate un nuovo substrato, sbriciolate la vostra vecchia torta di micelio e aggiungetela al mix. Lasciate in incubazione e preparatevi a raccogliere nuovi frutti. Il lato negativo è che il raccolto non sarà abbondante come con un micelio nuovo di zecca. Inoltre, il vecchio substrato potrebbe aver assorbito agenti inquinanti o altri organismi che potrebbero compromettere la crescita dei frutti.

Quando inoculate le torte esauste nei nuovi substrati, è utile modificare il tipo di cereali utilizzati. Così facendo eviterete che il micelio sviluppi una dipendenza da una particolare fonte nutritiva. È un po' come quando si cambia il programma di allenamento in palestra, in modo che i muscoli non si abituino a fare lo stesso esercizio ogni giorno.

Più è grande il pezzo di substrato riciclato, meglio è. Una maggior quantità di micelio già presente è un vantaggio strategico sulla lotta per il predominio. Infatti, il micelio maturo può diffondersi sulla nuova torta ancor prima che le spore di organismi contaminanti si sviluppino.

CANNIBALISMO TRA MICELIO

A quanto pare riciclare un substrato esausto inserendolo in una nuova torta di micelio è un buon metodo per ottenere funghi di qualità superiore. Esso viene sbriciolato e mescolato al nuovo materiale prima del processo di sterilizzazione, in modo da evitare il rischio di contaminazione incrociata.

L'ipotesi è che il micelio riciclato si scomponga nelle sostanze nutritive essenziali utili al nuovo micelio, fornendo anche il precursore della molecola triptamina, usato per la produzione di psilocibina. Il raccolto sarà dunque più vigoroso e, secondo alcune testimonianze, anche l'effetto è più potente.

PROVATE IL CASING

Riutilizzate le torte aggiungendo ad esse un rivestimento (casing). Proprio come il pacciame per le piante, il casing offre uno strato di umidità costante, favorendo lo sviluppo del micelio. In base al tipo di casing utilizzato, oltre all'umidità potrete aggiungere anche sostanze nutritive al substrato. Tuttavia, il raccolto potrebbe non essere rigoglioso come il precedente, e potrebbero comparire anche esemplari dall'aspetto deforme.

IMITATE LA NATURA

Se avete un giardino con delle zone molto ombreggiate, sbriciolate le torte esauste e cospargetele sul terreno, mescolandole con paglia e foglie. Immaginate il tappeto erboso di una foresta e cercate di ricostruire questo habitat. Innaffiando regolarmente e lasciando maturare alcuni frutti fino al momento in cui rilasciano le spore, avrete la vostra scorta stagionale di funghi all'aperto. Ovviamente, il vostro nuovo appezzamento esterno sarà soggetto ai capricci del clima, ma farà del suo meglio per produrre più funghi possibile. Il micelio si propaga facilmente—è la sua natura. Non sarebbe in giro da centinaia di milioni di anni se non fosse così adattabile!

PACCIAME O AMMENDANTE

Perfetti come ammendanti per il terreno o per produrre pacciame, la vermiculite, la crusca del grano e altri composti organici aiutano a trattenere l'acqua nel terreno, aumentandone la friabilità e favorendo il drenaggio. Ciò vale sia per le piante indoor che per quelle all'aperto.

Sbriciolando queste sostanze e aggiungendole al substrato delle vostre piante da appartamento, con il tempo potreste ottenere una maggior quantità di frutti. Ovviamente, la loro crescita sarà più lenta e meno densa, poiché non si trovano nel loro habitat ottimale. Ma più sono, meglio è, giusto?

PER QUANTO DURERÀ?

Ricordate sempre che il substrato è soggetto a senescenza. Il micelio non può produrre funghi per sempre, e prima o poi si esaurirà totalmente. Ad ogni modo, non è ancora chiaro il momento esatto in cui il micelio smette di produrre funghi contenenti psilocibina. Alcuni coltivatori affermano di riuscire a riutilizzare le torte per almeno otto volte, prima di notare qualche problema. Altri invece non ottengono più risultati già dopo due utilizzi. Probabilmente tutto dipende da fattori come la pulizia, la contaminazione o la qualità delle spore.